Nato a Portici (Napoli),  comincio a suonare da autodidatta, attratto dalla magia di quello strano strumento presente a casa, comprato da mio fratello Gennaro, poi proseguo gli studi sotto la guida del maestro  Claudio Manzo che mi fa conoscere il mondo della chitarra classica e della musica classica, dopo l'ammissione al conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, proseguo gli studi con il Maestro Bruno Battisti D'Amario (chitarrista ed esecutore del compositore Ennio Moricone).
Mi perfeziono poi con i maestri Aniello Desiderio e Rolan Dyens.
Contemporaneamente mi laureo in architettura con il massimo dei voti e lode. 

Nel 1997 sostituisco il mio Maestro B.B. D'Amario, divenendo pe due anni Maestro di Chitarra presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Mi esibisco in concerti sia da solista che in formazioni cameristiche, partecipo a concorsi nazionali ed internazionali. Amo fare trascrizioni ed arrangiamenti, collaboro con compagnie teatrali, eseguo “concerti — perfomance” con pittori, poeti e attori svolgo intensa ricerca sulla continua relazione tra la musica e le altre arti.
Sono docente dal 2000 presso le scuole ad indirizzo musicale, mantengo un'intensa attività sia da solista che in duo con il Maestro Giuseppe Aversano, ed in quartetto con la formazione NGQ (Neapolis Guitar Quartetto) con i maestri Aversano, Cecere e Mauriello, progetto iniziato nel 2024.

LaMiaStoria

La musica è stata sempre il mio punto di partenza e salvezza. Ad oggi, dopo 26 anni di insegnamento e concerti, il mio primo obbiettivo resta quello di trasmettere la mia passione ai giovani utilizzando uno strumento straordinario come la chitarra, trascrivendo ed arrangiando brani finalizzati alla musica d’insieme.

La musica è stata sempre il mio punto di partenza e salvezza. Mi ha salvato dalle discriminazioni quando da adolescente sono stato obeso, mi ha salvato dai postumi di un incidente mortale.....quando un'auto mi ha investito a 140/170 Kmh. Amo disegnare e dipingere da sempre. I miei studi in architettura completano e significano una parabola artistica in continuo divenire in cui l’attenzione per l’acustica e la liuteria risultano premessa indispensabile per ogni progetto che curo.